Stanchezza cronica: 10 rimedi che funzionano

La stanchezza è una condizione normale e si può presentare occasionalmente anche con manifestazioni importanti, come difficoltà a stare svegli e perdita di forza muscolare. Ma quando la stanchezza diventa cronica, può non risolversi con una buona dormita. In questi casi, la stanchezza cronica si può considerare astenia, una condizione medica che potrebbe essere legata a patologie più importanti. Scopriamo insieme le possibili cause della stanchezza cronica e i migliori rimedi.

La stanchezza fisiologica

Astenia è una parola di origine greca e significa “senza forza”. La stanchezza cronica viene definita in termini medici come astenia e non va confusa con la stanchezza fisiologica. Il nostro organismo, infatti, è “progettato” per compiere un certo numero di funzioni, alternando una fase di veglia e attività a una di riposo. La fase di riposo è essenziale per consentire il recupero delle energie e la rigenerazione di cellule e tessuti. La stanchezza fisiologica è quel segnale che ci indica quando dobbiamo concederci un sonno ristoratore o un riposo dall’attività fisica e mentale.

Le alterazioni di questo ritmo, di una delle due fasi, o altre circostanze possono provocare una stanchezza fisiologica, che si presenta, cioè, dopo un intenso sforzo o carico di lavoro fisico o mentale. Per rimediare alla stanchezza fisiologica basta ricorrere a qualche ora di totale riposo, come un sonnellino o una buona dormita notturna. Ma la stanchezza cronica, o astenia, è tutta un’altra cosa.

La stanchezza cronica: cos’è?

La stanchezza cronica è una condizione medica che deve essere presa in considerazione seriamente, anche se nella stragrande maggioranza dei casi non è legata ad alcun rischio per la salute. Può, tuttavia, essere a volte un sintomo di una patologia particolare, anche piuttosto grave. L’astenia è una condizione che si presenta anche a riposo, e non sempre è collegata direttamente a uno sforzo intenso o a un grosso dispendio di energie. La stanchezza cronica può peggiorare in seguito a un evento stressante o a un grande carico di lavoro, ma solitamente perdura per lunghi periodi di tempo senza ottenere alcun sollievo dal riposo.

Quali sono i sintomi della stanchezza cronica?

I sintomi della stanchezza cronica sono essenzialmente un costante stato di assenza di forze e di debolezza fisica e psicologica, che si accompagnano a un continuo bisogno di riposare e a una sensazione generalizzata di sonno. Questi sintomi non riescono ad attenuarsi nemmeno dopo una lunga dormita o un periodo di riposo. I sintomi dell’astenia comprendono anche una ridotta forza fisica, che non permette di svolgere particolari lavori o sforzi fisici con intensità o rapidità.

Spesso la stanchezza cronica non si presenta come un unico sintomo, ma può accompagnarsi a condizioni come:

  • accelerazione del battito cardiaco
  • mal di testa
  • ansia
  • disturbi del sonno come insonnia, apnee notturne, risvegli frequenti
  • dolori muscolari
  • ulcera dello stomaco
  • diarrea
  • nausea
  • crampi allo stomaco
  • colite
  • malfunzionamento della tiroide
  • lentezza e annebbiamento del pensiero
  • visione offuscata
  • mancanza di motivazione
  • difficoltà nella concentrazione
  • frequente bisogno di urinare
  • abbassamento della voce
  • iperattività
  • confusione mentale
  • irritabilità
  • abbassamento delle difese immunitarie
  • umore tendenzialmente depresso
  • ritiro sociale

Quali sono le cause della stanchezza cronica?

La stanchezza cronica, come abbiamo detto, può dipendere da moltissime cause. Da una parte la si deve considerare come un segnale d’allarme di un disequilibrio nel dispendio di energie della propria vita. L’astenia, infatti, può essere la prima conseguenza dello stress, di una vita vissuta a ritmi serrati e priva di sfoghi o soddisfazioni. Anche il più semplice squilibrio nel proprio orologio biologico può interferire con il ritmo circadiano e innescare una catena di eventi biochimici nell’organismo capaci di provocare l’astenia.

Dormire poco e male per lunghi periodi, fare turni di lavoro molto lunghi e faticosi, andare sempre a dormire tardi o scambiare il giorno per la notte per lavoro o per svago sono tutte situazioni capaci di sconvolgere il bilanciamento dell’organismo a vari livelli: neuroni, ormoni e cellule ne risentirebbero pesantemente. Il sistema endocrino, quello immunitario, ma in generale tutto l’organismo nel suo complesso intreccio di funzioni, viene influenzato enormemente dall’instabilità del proprio orologio interno. La stanchezza cronica dipende moltissime volte da situazioni complesse, ma non gravi, come queste.

La stanchezza cronica, condizione che spesso conduce a una debilitazione avvilente, viene spesso distinta in astenia muscolare o nervosa. L’astenia muscolare, o miastenia, è una condizione prettamente fisica, che comporta sintomi quasi esclusivamente muscolari e dipende da cause patologiche come anemia, diabete, disfunzioni alla tiroide o altre malattie organiche. L’astenia nervosa, o nevrastenia, è una condizione prettamente psicologica, anche se può avere cause fisiche, come la carenza di magnesio o di potassio. Ecco tutte le possibili cause di stanchezza cronica:

  • Stress psicofisico
  • Ansia
  • Depressione
  • Preoccupazioni
  • Alterazione del ritmo circadiano (andare a dormire tardi, turni notturni)
  • Disturbi del sonno
  • Gravidanza
  • Allattamento
  • Scarsa forma fisica
  • Obesità
  • Eccessiva magrezza e anoressia
  • Celiachia non diagnosticata
  • Intolleranza e sensibilità al glutine
  • Carenza di magnesio, potassio o ferro
  • Anemia (varie forme)
  • Fibromialgia
  • Ipotiroidismo
  • Diabete
  • Mononucleosi
  • Artrite reumatoide
  • Problemi endocrini
  • Morbo di Addison
  • Malattia di Lyme
  • Iperaldosteronismo
  • Carenza di vitamine
  • Malassorbimento intestinale
  • Epatite virale
  • Malnutrizione
  • Ipotensione
  • Disturbi psichiatrici
  • Assunzione di farmaci (antidepressivi, antistaminici, chemioterapia)
  • Abuso di alcol o caffeina
  • Alimentazione scorretta (fast food, junk food e alimenti processati industriali)
  • Alcune forme di tumore
  • Paralisi progressiva
  • Stanchezza stagionale
  • Viaggi frequenti e jet lag
  • Eccessiva attività fisica
  • Sedentarietà

Stanchezza cronica: rimedi

La stanchezza cronica va sempre presa sul serio: anche se nella maggior parte delle volte alla base non vi è una patologia particolarmente grave, l’astenia è un campanello d’allarme molto importante per il proprio stato di salute. Un prolungato periodo di mancanza di forze e stanchezza, anche se semplici conseguenze dello stress, possono indebolire il sistema immunitario e l’organismo intero in tutte le sue funzioni, mettendo in seri rischi corpo e mente.

La stanchezza cronica può esporre al rischio di infezioni, infiammazioni croniche e favorisce lo sviluppo di disturbi mentali come ansia, panico e depressione. Ecco allora i 10 migliori rimedi naturali contro la stanchezza cronica:

  1. Moderata attività fisica: tenersi sempre in movimento è un ottimo modo per far funzionare al meglio il nostro organismo, che si è evoluto nel corso dei millenni per funzionare ad alti livelli di attività.
  2. Rispetto del ritmo circadiano: l’allineamento dei propri ritmi con l’alternarsi del giorno e della notte è estremamente importante per la produzione ottimale di ormoni e il funzionamento armonioso dell’organismo.
  3. Idratazione: in alcuni casi la stanchezza cronica può dipendere da uno stato cronico di disidratazione. Bere abbastanza acqua è indispensabile, ma attenzione a non esagerare: bere troppo non fa bene. L’acqua in eccesso diluisce gli elettroliti nel sangue e sottopone il sistema urinario a stress eccessivo.
  4. Alimentazione: integrare sali minerali e vitamine nella dieta può spesso bastare per combattere la stanchezza e risolvere l’astenia. Mangiare frutta e verdura di stagione ed evitare alcol, caffè e zucchero sono spesso i primi passi per migliorare la propria salute in generale.
  5. Riposo: dormire bene è fondamentale. Avere un buon materasso, dormire a buio e immersi nel silenzio consente all’organismo di rigenerarsi e recuperare le forze.
  6. Rilassamento: aiuta ad addormentarsi e a calmare l’ansia e l’agitazione. Esercizi come il training autogeno e la meditazione possono essere praticati ovunque e aiutano a regolarizzare il sonno.
  7. Respirazione: tra le possibili cause della stanchezza cronica, spesso collegata all’ansia, c’è la sindrome da iperventilazione. Questa condizione porta a una cattiva respirazione, che altera i livelli di ossigenazione dell’organismo. Bisogna respirare solo con il naso e gonfiare soltanto la pancia, senza muovere il petto.
  8. Superfood: alcuni alimenti possono rivelarsi degli ottimi alleati per il recupero delle energie. Ginseng, guaranà, tè matcha, ma anche tutti i cibi ricchi di antiossidanti possono combattere efficacemente la stanchezza cronica.
  9. Sole: l’esposizione solare è cruciale per la nostra salute. Il sole attiva e stimola la produzione di vitamina D. Una sua carenza può rivelarsi centrale nell’astenia.
  • Disintossicazione: i metalli pesanti, lo smog, l’inquinamento elettromagnetico e molte tossine possono mettere sotto stress l’organismo e provocare la stanchezza cronica.
2018-01-10T16:55:57+00:00