La primavera ci regala molte occasioni di trascorrere del tempo all’aria aperta: passeggiate, scampagnate, primi pranzi in giardino e magari una gita al mare.

Non sottovalutiamo l’esposizione ai raggi solari nei mesi primaverili, scopriamo come farne una nostra alleata anziché una nemica della salute.

Macchie e fotosensibilità: le cause

Il sole, purtroppo, può lasciare segni indelebili sulla pelle in particolari condizioni di sensibilità. Soggetti più a rischio sono coloro che assumono medicinali come antibiotici, antinfiammatori, antistaminici, sedativi, diuretici, i cui effetti secondari includono una reazione ai raggi solari a livello dermatologico.

Gli ormoni stessi – pensiamo alla gravidanza – ipersensibilizzano la pelle, che reagisce facilmente con dermatiti e conseguenti segni scuri. Ma anche i soggetti che non rientrano in questi due casi devono fare attenzione alle scottature e all’applicazione di creme e profumi.

Prepariamoci al sole

Una tintarella sana e duratura si conquista con gradualità e con qualche piccolo accorgimento a tavola. Se è vero che aumentare pian piano la durata dell’esposizione ai raggi solari – sempre applicando una crema protettiva con filtro solare adeguato alla nostra pelle, ora particolarmente chiara e vulnerabile – garantisce un bel colorito senza arrossamenti, possiamo incoraggiare il naturale processo di abbronzatura portando in tavola alimenti ricchi di carotenoidi, riconoscibili dal classico colore arancione.

L’abbronzatura a tavola

I carotenoidi sono abbondantemente presenti in natura, sia nei vegetali (carote, zucca, peperoni, albicocche, melone) che in alimenti di origine animale (salmone, uova).

Nei primi il loro ruolo è fotoprotettivo, cioè intervengono nella fotosintesi catturando la luce non assorbita dalla clorofilla perché di diversa lunghezza d’onda; nei secondi, si legano ai radicali liberi affinché vengano eliminati, contrastando l’ossidazione.

L’alimentazione trasmette queste virtù all’uomo, ma dobbiamo ricordare che i carotenoidi sono liposolubili, dunque vanno preservati con cotture veloci e aggiungendo una quantità di acidi grassi per renderli pienamente assimilabili.

Integratori per proteggere la pelle

Coloro che intendono intraprendere un percorso sano e intelligente per conquistare l’abbronzatura, e a maggior ragione i soggetti che abbiamo definito “a rischio” di fotosensibilità, possono programmare in anticipo la somministrazione di integratori naturali a base di betacarotene. Nella giusta concentrazione il betacarotene funge da dermoprotettivo, antiossidante e alleato del sistema immunitario.

Il dosaggio ottimale in soggetti non fumatori (i fumatori devono informarsi col proprio medico o farmacista) è di 3-15 mg al giorno.